La gestione del rischio amianto richiede oggi strumenti sempre più precisi e capillari. Tecniche di telerilevamento satellitare e aereo, integrate con l’uso di droni, permettono di identificare coperture e manufatti sospetti in tempi rapidi e con maggiore accuratezza rispetto alle sole indagini sul campo. L’applicazione di algoritmi di intelligenza artificiale consente inoltre di automatizzare il riconoscimento dei materiali contenenti amianto, facilitando la creazione di mappe georeferenziate utili alla pianificazione degli interventi di bonifica. Questi strumenti digitali non sostituiscono i controlli diretti, ma li rendono più efficaci, contribuendo a una gestione preventiva e sostenibile del rischio.
Per approfondimenti:
- Frassy F, Candiani G, Rusmini M, Maianti P, Marchesi A, Rota Nodari F, Dalla Via G, Albonico C, Gianinetto M.Mapping asbestos-cement roofing with hyperspectral remote sensing over the Italian Western Alps>. Sensors. 2014;14(9):15900–15913. >DOI: 10.3390/s140915900
- Seo D-M, Woo H-J, Kim M-S, Hong W-H, Kim I-H, Baek S-C. Identification of asbestos slates using Faster R-CNN and drone-based aerial imagery. Drones. 2022;6(8):194. >DOI: 10.3390/drones6080194