Patologie asbesto-correlate

L’amianto può causare tre tipi di patologie:

  • Malattie parenchimali polmonari (non tumorali)
  • Malattie pleuriche (non tumorali)
  • Malattie neoplastiche (tumorali)

Le sedi prevalentemente interessate sono infatti la pleura (con versamenti pleurici, placche pleuriche e ispessimenti pleurici diffusi) ed il parenchima polmonare (con atelettasia rotonda, bande fibrotiche ed asbestosi).

In Italia l’INAIL riconosce tra le malattie professionali, oltre al mesotelioma, anche l’asbestosi (o fibrosi polmonare), le placche e gli ispessimenti pleurici (con o senza atelettasia rotonda) e il carcinoma polmonare.

Patologie tumorali

L’esposizione all’amianto è causa accertata di gravi patologie tumorali e respiratorie, tra cui mesotelioma, tumore del polmone e asbestosi. L’IARC ha confermato un nesso causale certo con diverse tipologie di neoplasie — faringe, laringe, esofago, stomaco, colon-retto, ovaio e mesotelioma — a cui dati più recenti aggiungono i tumori delle vie biliari intra ed extra-epatiche.

Patologie non tumorali

L’amianto provoca un ampio spettro di patologie non tumorali che interessano principalmente la pleura e il parenchima polmonare. Queste malattie, riconosciute dall’INAIL come patologie professionali, si affiancano alle forme tumorali per le quali la IARC ha stabilito un nesso causale certo con l’esposizione alle fibre di amianto. 

Terapie

A seconda del tipo di tumore, dell’organo colpito e dello stadio di malattia è possibile effettuare terapie differenti, tenendo conto anche lo stato di salute del paziente, della sua età e di eventuali patologie concomitanti.