Terapie

I rapporti tra l’esposizione alle fibre di amianto e lo sviluppo di malattie respiratorie, quali asbestosi, carcinoma polmonare e mesotelioma pleurico sono stati approfonditamente studiati da parte della comunità scientifica. Oltre a queste malattie del tratto respiratorio, l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) ha evidenziato un nesso certo con lo sviluppo di altre neoplasie. Tra queste, sono considerate malattie asbesto-correlate i tumori del polmone, della faringe, della laringe, dell’esofago, dello stomaco, del colon retto e dell’ovaio (IARC, 2012).

A seconda del tipo di tumore, dell’organo colpito e dello stadio di malattia è possibile effettuare terapie differenti, tenendo conto anche lo stato di salute del paziente, della sua età e di eventuali patologie concomitanti.

I trattamenti per il mesotelioma

Il trattamento del mesotelioma va valutato per il singolo paziente da un gruppo multidisciplinare, generalmente costituito da oncologo, anatomopatologo, radiologo, chirurgo toracico, radioterapista, terapista del dolore.

Trattamento delle patologie asbesto-correlate non tumorali

Attualmente non esistono trattamenti specifici per l’asbestosi, ma è possibile ricorrere a terapie di supporto; la comparsa precoce di ipossiemia e insufficienza ventricolare destra portano all’utilizzo di ossigeno supplementare e al trattamento dello scompenso cardiaco. In taluni soggetti può essere indicata anche la riabilitazione respiratoria. Uno studio condotto presso l’Università del Cairo indagherà l’utilizzo di pirfenidone nei pazienti affetti da asbestosi.

Pirfenidone Use in Asbestosis Patients: Efficacy and Prognosis

Uso del pirfenidone nei pazienti con asbestosi: efficacia e prognosi

Descrizione dettagliata

L’esposizione all’amianto è associata alla fibrosi pleurica e polmonare e al tumore del polmone. La fibrosi pleurica ha meccanismi patogenetici e somiglianze cliniche con la fibrosi polmonare interstiziale.
Non esiste una cura definitiva per l’asbestosi.
Il pirfenidone ha effetti antifibrotici e antinfiammatori, la sua sicurezza e l’efficacia per il trattamento delle malattie polmonari interstiziali fibrotiche progressive (inclusa l’asbestosi) rimangono poco chiare e vengono indagate in questo studio.

Criteri di inclusione
  • Pazienti di sesso maschile
  • Pazienti con età ≥ 18 anni
  • Pazienti che continuano il follow-up per l’intera durata di studio
  • Pazienti che soddisfano i criteri clinici e radiologici dell’asbestosi (presenza di alterazioni pleuriche specifiche dell’amianto nella HRCT, alterazioni reticolari e pattern di funzionalità polmonare restrittiva, storia di esposizione all’amianto, assenza di una causa alternativa per malattia polmonare fibrotica)
  • Pazienti clinicamente stabili
  • Pazienti che hanno firmato il consenso informato
  • Pazienti con fibrosi polmonare idiopatica da lieve a moderata
  • Data della diagnosi antecedente di almeno un anno prima dell’arruolamento nello studio
Criteri di esclusione
  • Pazienti con ulcera peptica, malattia epatica grave, infezione da epatite C o uno qualsiasi dei seguenti criteri di test della funzionalità epatica al di sopra dei limiti specificati: aspartato o alanina aminotransferasi (AST o ALT) > 2,5 u sopra il limite superiore del livello normale
  • Malattie renali gravi, malattie cardiache e altre malattie polmonari croniche, cancro ai polmoni
  • Presenza di coesistente infezione respiratoria
  • Storia di abuso di alcol o droghe
  • Pazienti con malattie neuromuscolari o insufficienza renale cronica
  • Paziente in ossigenoterapia
  • Aspettativa di vita inferiore a 6 mesi
  • Storia di malignità
Centro sperimentatore

Università del Cairo

Responsabile presso il centro sperimentatore
Marwa Mohammed Fouad Arruolamento non ancora attivo (ultimo aggiornamento: 30 novembre 2021)

Patologie non tumorali

L’amianto provoca un ampio spettro di patologie non tumorali che interessano principalmente la pleura e il parenchima polmonare. Queste malattie, riconosciute dall’INAIL come patologie professionali, si affiancano alle forme tumorali per le quali la IARC ha stabilito un nesso causale certo con l’esposizione alle fibre di amianto.

Patologie tumorali

L’esposizione all’amianto è causa accertata di gravi patologie tumorali e respiratorie, tra cui mesotelioma, tumore del polmone e asbestosi. L’IARC ha confermato un nesso causale certo con diverse tipologie di neoplasie — faringe, laringe, esofago, stomaco, colon-retto, ovaio e mesotelioma — a cui dati più recenti aggiungono i tumori delle vie biliari intra ed extra-epatiche.