Nell’articolo Asbestos risk in archaeology, pubblicato nel 2014 sulla rivista scientifica La Medicina del Lavoro, Claudio Bianchi e Tommaso Bianchi ripercorrono alcune delle più antiche testimonianze dell’utilizzo dell’amianto, documentato fin dalla preistoria.
Gli autori evidenziano che la presenza di amianto nei reperti archeologici può non essere immediatamente riconosciuta e raccomandano pertanto un approccio precauzionale durante le indagini archeologiche.
Riferimento
Bianchi C., Bianchi T. Asbestos risk in archaeology. La Medicina del Lavoro. 2014;105(2):158.
DOI: 10.23749/mdl.v105i2.3327
https://www.mattioli1885journals.com/index.php/lamedicinadellavoro/article/view/3327