Abstract
L’amianto presente nell’acqua in aree contaminate da amianto naturale (NOA) rappresenta una potenziale via di esposizione umana per ingestione e per via aerea secondaria. Per la prima volta, questo studio valuta sistematicamente la presenza, la concentrazione e il destino delle fibre di amianto idrodisperse nell’area del Monte Reventino in Calabria (Italia meridionale), utilizzando un approccio integrato mineralogico, geochimico e idrogeologico. Ventuno campioni d’acqua (16 di acque sotterranee, 5 di acque superficiali) sono stati raccolti in prossimità di affioramenti ofiolitici e cave abbandonate e analizzati utilizzando diverse tecniche avanzate. Sulla base di criteri morfologici e compositivi, la tremolite è risultata il minerale di amianto più abbondante rilevato nei campioni d’acqua, seguita da crisotilo, actinolite e antofillite. Le acque superficiali mostrano concentrazioni di amianto più elevate (1,5E+05 f/L) e fibre più lunghe rispetto alle acque sotterranee (2,3E+04 f/L), suggerendo una ritenzione selettiva all’interno dell’acquifero. Il flusso annuale di fibre è dominato da tremolite (3,1E+14 f/anno) e crisotilo (2,4E+14 f/anno), seguiti da actinolite (9,2E+13 f/anno) e antofillite (1,0E+11 f/anno). Il flusso annuale totale di fibre è stato stimato in 6,5E+14 (f/anno), prevalentemente da corsi d’acqua ad alta portata, a dimostrazione che l’impatto ambientale è meglio quantificato dal carico di fibre piuttosto che dalla sola concentrazione. L’analisi chimica dell’acqua ha mostrato che la maggior parte dei campioni appartiene alle facies idrogeochimiche Ca-HCO₃ e Mg-HCO₃ e ha anche fornito la prima prova di un legame tra le concentrazioni di fibre e i livelli di Ni e Cr. Questi nuovi risultati suggeriscono un ruolo chiave delle fibre nella mobilitazione dei metalli in tracce. Questo studio evidenzia le acque sotterranee come potenziale via di dispersione dell’amianto e sottolinea la necessità di strategie integrate di monitoraggio e prevenzione nelle regioni colpite dall’amianto a livello globale.