Lug 14, 2024
Ricostruzione dell’esposizione storica all’amianto

Visonà SD, Crespi E, Belluso E, Capella S, De Matteis S, Filippi F, Lai M, Loscerbo R, Meloni F, Pilia I, Cocco P, Colosio C.

PMID: 35943161

DOI: 10.1093/occmed/kqac084

Background: sia nel contesto epidemiologico che giuridico, l’attribuzione causale delle malattie polmonari legate all’amianto richiede una valutazione retrospettiva dell’esposizione (REA).

Obiettivi: valutare la correlazione tra la valutazione retrospettiva dell’esposizione ambientale professionale e antropica all’amianto e il suo contenuto nel tessuto polmonare.

Metodi: sulla base delle informazioni disponibili sull’esposizione, un gruppo di medici del lavoro ha effettuato una valutazione retrospettiva sull’esposizione cumulativa all’amianto in 24 soggetti deceduti a causa di malattie correlate all’amianto. Il contenuto di amianto nei polmoni è stato analizzato utilizzando il microscopio elettronico a scansione analitica (SEM-EDS).

Risultati: il conteggio mediano di fibre di amianto per grammi di peso secco nel tessuto polmonare era 81.339; era 287.144 tra i professionalmente esposti, e 29.671 tra i soggetti che avevano solo un’esposizione di tipo antropico/ambientale e/o domestica. Anfiboli, e in particolare amosite (52%) e crocidolite (43%), sono stati rilevati in tutti i soggetti in studio. Il crisotilo non è stato rilevato in nessuno dei campioni. Nel complesso, la stima retrospettiva dell’esposizione cumulativa all’amianto nel corso della vita  ha mostrato una correlazione moderata con il numero totale di fibre di amianto nel polmone autoptico.

Conclusioni: informazioni dettagliate sulle circostanze di esposizione professionale, ambientale e domestica si dimostrano essere indispensabili per esperti igienisti industriali e/o medici del lavoro al fine di valutare in modo affidabile l’esposizione passata ad anfiboli o tipi misti di amianto.

Sia nel contesto medico che giuridico, l’attribuzione causale delle malattie polmonari correlate all’amianto richiede una valutazione retrospettiva dell’esposizione. Questo studio vuole valutare la correlazione tra la valutazione retrospettiva dell’esposizione all’amianto e il suo contenuto effettivo nel tessuto polmonare. I risultati hanno suggerito che, sebbene affidabili, le stime retrospettive non sono perfette e devono essere condotte da esperti e supportate da informazioni anamnestiche dettagliate. Inoltre, il quantitativo di crisotilo, rispetto agli anfiboli, non è un indicatore affidabile dell’esposizione passata.

Occup Med (Lond). 2022 Aug 9:kqac084

Deep learning per il conteggio delle fibre di amianto

Deep learning per il conteggio delle fibre di amianto

J Hazard Mater. 2023 agosto 5;455:131590. EPUB 2023 Maggio 6. Ahmad Rabiee, Giancarlo Della Ventura, Fardin Mirzapour, Sergio Malinconico, Sergio Bellagamba, Federico Lucci, Federica Paglietti PMID: 37178531 DOI: 10.1016 /j.jhazmat.2023.131590 Il metodo PCM...